
LA
CORSA
La corsa è vista da molte persone come uno sport di estrema fatica e nient'altro arrivando a pensare "chi
glielo fa fare?". In realtà nasconde dentro di se molti aspetti positivi, quali un
aumento generale del benessere fisico e una maggiore percezione di controllo sugli organi motore-scheletrico, si ha la senzazione di conoscere meglio se stessi e i limiti del proprio
organismo.
Un atleta bene allenato riesce ad andare ad un'andatura discreta mantenedo
la soglia di sofferenza in uno stato limitato, percependo addirittura
una senzazione di piacere. Non c'è dubbio che la corsa fa bene, correre significa stare meglio non solo fisicamente ma anche mentalmente. Un sana attività fisica come la corsa porta innumerevoli benefici per il
nostro organismo come la riduzione della frequenza cardiaca a riposo, la capacità vitale dei polmoni migliorando anche l'ossiggenazione dei tessuti. Inoltre l'aumento della muscolatura ci
permette di sopportare meglio la fatica fisica.
Quando corriamo regolarizziamo inoltre le funzioni dell'apparato digerente
e si ha un aumento dell' appetito. La corsa, a differenza di altri
sport, non utilizza strumenti esterni ma fa solo uso del nostro corpo quindi
ci aiuta a conoscerlo ottimizzandolo attraverso una sana alimentazione
e riuscendo a discernere quali siano i cibi
più indicati per il nostro organismo. Difatti, può accadere, che quando corriamo
possiamo avere delle crisi alimentari che con il tempo andiamo ad eliminare man
mano che prendiamo
coscienza del nostro corpo.
LA MARATONA
La Maratona è una corsa durissima, che può essere disputata
solo da atleti provetti e specialmente allenati, non a caso è la gara
più lunga e faticosa di tutto il programma olimpico. Oggi la
maratona nell'olimpiade è disputata da un centinaio di atleti mentre nelle varie
manifestazioni come New York e Roma questo sport è preso d'assalto da migliaia
di persone solo per il gusto di
dire "io c'ero" e perchè negli ultimi anni e un modo di essere.
Ma perchè accade questo? La maratona sicuramente offre a tutte
queste persone una possibilità di identificazione con il
soffrire che è proprio la bellezza di questo sport. Tutti gli atleti
di elite e non riuniscono mente e corpo in una prova definitiva e danno sfogo
a tutta la loro resistenza fisica. Ogni maratona
sarà una nuova commemorazione del loro corpo ma soprattutto
della loro mente.
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